31 agosto 1970

31 agosto 1970

È a lei che si deve gran parte del codice di eleganza caprese, alla sua classe innata e al suo stile inconfondibile. Jacqueline Lee Bouvier Kennedy sbarca a Capri per la prima volta nell’estate del 1962 ospite della “principessa stilista” Irene Galitzine, che l’aveva accolta a Villa Vivara.

Ci tornerà più volte, vedova di Kennedy e moglie di Aristotele Onassis. Capri sarà per molti anni la sua meta prediletta per le vacanze e il luogo dove, smessa la divisa ufficiale da First Lady, amava indossare sandali di cuoio dal tacco basso, semplici magliette girocollo, un foulard annodato sul capo e i grandi occhiali da sole neri. Del “Jackie style” c’è testimonianza nelle tante foto che ancora si incontrano.

Adorava fare shopping, comperare sandali da Canfora, entrare da La Parisienne per ordinare i pantaloni a sigaretta corti alla caviglia che proprio grazie a lei divennero famosi come “pantaloni Capri” o fermarsi nella gioielleria di Pietro Capuano.

L’isola sarà a lungo il suo posto del cuore e dell’isola la signora d’America amerà tutto: i pomeriggi in Piazzetta, le mattinate sotto l’ombrellone alla Canzone del Mare, le salite in seggiovia sul Solaro, le passeggiate a Villa Jovis o al Belvedere di Tragara.

Di Jackie a Capri si potrebbe scrivere un libro su una grande storia d’amore, quella tra una donna e un luogo dove si sentiva veramente libera, viva, felice.

 

It is to her that we owe much of the Capri code of elegance, to her innate class and unmistakeable style. Jacqueline Lee Bouvier

Kennedy came to Capri for the first time in the summer of 1962 as a guest of the “princess designer” Irene Galitzine, staying at Villa Vivara.

© AP Photo

© AP Photo

She was to return several times, as Kennedy’s widow and as the wife of Aristotele Onassis. For many years, Capri was her favourite holiday destination and the place where, having cast off her First Lady uniform, she loved to wear low-heeled leather sandals and simple round-necked T-shirts, with a scarf on her head and large dark sunglasses. There is evidence of the “Jackie style” in the many photos that we can still see today. She adored shopping, buying sandals at Canfora, going into La Parisienne to order the short, above-the-ankle cigarette trousers that thanks to her became famous as “Capri pants”, or stopping off at Pietro Capuano’s jewellery shop.

Capri had a special place in her heart for a long time and she loved everything about the island: the afternoons in the Piazzetta, the mornings beneath the beach umbrella at Canzone del Mare, the chair lift trips up to Solaro, the walks to Villa Jovis or to the Belvedere at Tragara.

You could write a book about Jackie and Capri, a great love story: the love story of a woman and a place where she felt truly free, alive and happy.

 

Tweet about this on TwitterShare on Google+Share on LinkedInPin on Pinterest