Emozioni liquide

Emozioni liquide

Da 70 anni Carthusia riproduce i profumi e le fragranze dell’isola. Nel segno della passione e della creatività

di Marilena D’Ambro | foto di Davide Esposito

 

carthusia-capriLe fragranze dei fiori di Capri lo accompagnano da sempre come un mantello variopinto. Profumano ricordi e sogni, dando un’identità concreta a progetti e idee. Ma non solo. Guidano i suoi passi, tracciando un percorso invisibile che sembra quasi scritto dal destino.

Silvio Ruocco era solo un ragazzo quando trascorreva interi pomeriggi rapito dall’incantevole flora dei Giardini di Augusto e dalla magia del piccolo laboratorio di profumi lungo la strada.

Un luogo incantato, anticipato dal logo di una sirena fiorita che sembrava attirarlo a sé con il suo canto irresistibile. Nella spensieratezza degli anni più belli, giovane e pieno di speranze, non sapeva che quel cammino gli riservava una meta speciale: sarebbe diventato il custode delle essenze dell’isola.

Poi il tempo è volato e Silvio Ruocco ha realizzato il suo desiderio più grande: nel 1998 ha rilevato Carthusia e, insieme a sua figlia Virginia, l’ha trasformata nella maison di culto dei profumi di Capri, oggi conosciuta in tutto il mondo.carthusia-capri

Quest’anno Carthusia festeggia settant’anni dalla fondazione del marchio avvenuta nel 1948. Per celebrare questa ricorrenza Silvio e Virginia Ruocco, cuori pulsanti dell’impresa, ci raccontano le novità e la storia dell’azienda.

Ricorda Silvio: «Da adolescente amavo andare ai Giardini di Augusto. Era teatro di confidenze tra amici e cornice di primi amori ma c’era anche qualcos’altro che mi spingeva in quell’oasi di pace e bellezza. Lungo viale Matteotti sbocciava Carthusia, il laboratorio di profumi del dottor Iovine. E io, attratto da odori e alchimie, trascorrevo ore a osservarlo immerso nei suoi alambicchi e nella creazione di nuove formule».

Una passione giovanile destinata a diventare un vero e proprio obiettivo di vita. Infatti l’arrivo del nuovo millennio porta la svolta tanto attesa. «Quando si è presentata l’opportunità di comprare Carthusia – aggiunge Ruocco – non ho avuto alcun dubbio. È stata una scelta dettata dal cuore e dalla volontà di preservare un pezzo dell’artigianato caprese». Da quel momento si apre una nuova era costellata da sfide e successi.

Virginia, figlia di Silvio Ruocco, entra a far parte dell’azienda fin dalla giovane età nel ruolo di responsabile marketing, diventandone ben presto un pilastro. «Carthusia è la mia quotidianità – racconta Virginia – ho assistito e partecipato a tutto il processo di cambiamento del concept. Dagli arredi dei negozi, all’aggiornamento del logo fino alla rivisitazione delle sedici fragranze in catalogo di cui dieci le abbiamo ereditate dai frati certosini. Adesso abbiamo un format consolidato. Le essenze più apprezzate dal pubblico? Mediterraneo e Corallium, anche Carthusia Uomo conquista il podio delle top sale».

Le essenze della maison caprese affondano le radici nel territorio. Chiarisce Virginia: «L’isola è una continua fonte di ispirazione con i suoi fiori, frutti e il suo splendido mare. Una passeggiata a Marina Piccola in primavera e l’inebriante odore di gelsomini possono dare il via all’idea per la realizzazione di un profumo. Le fasi di produzione vengono eseguite a mano nei nostri laboratori da nasi autorevoli. Nel rispetto della tradizione e dei metodi naturali».

Carthusia nel corso degli anni ha superato i confini isolani aprendo punti vendita a Roma, Napoli (all’aeroporto di Capodichino e a piazza San Domenico Maggiore), Sorrento e Positano. Inoltre, ha ampliato l’offerta, ascoltando le esigenze dei suoi clienti più affezionati: ha lanciato una linea per la casa e gli alberghi, una collezione beauty e corpo, un travel set con pennelli per il make up, un assortimento di accessori di cui fanno parte splendide pochette e, infine, ha aperto un salone da barba.

E l’ascesa continua. Nel segno della passione e della creatività nasce una nuova fragranza: Terra Mia. Elaborata dall’esperto olfatto di Luca Maffei, che ha già collaborato con l’azienda per la creazione di The Essence of the (Central) Park e Gelsomini di Capri. L’essenza vuole celebrare l’amore per la propria terra d’origine, quel luogo dell’anima che si ritrova ovunque, chiudendo gli occhi e ricordando un profumo.

carthusia-capri«Terra Mia è una fragranza gourmand – spiega Virginia – che è un elemento di rottura con la tradizione dei nostri profumi dai toni fioriti e agrumati. Questo prodotto rappresenta lo spirito del Mediterraneo e dell’Italia. A rafforzare questo messaggio, il ritratto di Pulcinella opera del pittore Lello Esposito sul packaging della bottiglia. La maschera partenopea, universalmente riconosciuta in tutto il mondo, incarna, infatti, il nostro Paese. Le componenti principali che formano la fragranza sono il caffè, che è un richiamo alla territorialità, vaniglia per addolcire e si aggiungono anche il bergamotto e la crema di nocciole».

Terra Mia ha già ricevuto un riconoscimento prestigioso: è stata selezionata tra i finalisti del Premio Accademia del Profumo 2018 per la categoria Miglior Profumo di Profumeria Artistica. «L’iscrizione di Terra Mia all’Accademia del Profumo – sottolinea Virginia con orgoglio – è nata un po’ per gioco. Dopo aver presentato il prodotto nel settembre scorso a Pitti Fragranze, decidemmo insieme al nostro “naso” Luca Maffei di partecipare ai concorsi 2017-18 e siamo stati scelti».

Il profumo si presenta in una veste rinnovata. Silvio e Virginia Ruocco, infatti, l’anno scorso, hanno modificato le boccette Carthusia senza rinunciare alla sobrietà che contraddistingue il marchio: la bottiglia resta rettangolare mentre l’effigie del brand e l’alloggio centrale per l’etichetta sono incisi su vetro realizzato in Italia. Una vera chicca la pompa che a contatto con l’alcol ha un effetto a scomparsa e garantisce una migliore vaporizzazione.

Le novità della stagione, in onore dei settant’anni dalla fondazione del marchio Carthusia, sono davvero tante: «Di recente abbiamo avviato un nuovo negozio al porto di Marina Grande. Lo store segue il nostro format caratterizzato da maioliche bianco azzurre, legni decapati e video wall dedicati allo storytelling». Le sorprese, però, non finiscono qui.

«Quest’anno – continua la giovane responsabile marketing – inauguriamo anche un caffè nel porto turistico dell’isola, il progetto è nato in collaborazione con i proprietari del molo Luise. I nomi dei cocktail si ispirano alle nostre fragranze e gli interni sono influenzati dall’inconfondibile concept Carthusia».

 

Una storia antica

 

L’origine del brand si intreccia alla storia e alla leggenda: si narra che in occasione della venuta sull’isolacarthusia-capri della regina Giovanna D’Angiò di Napoli, il Priore della Certosa di San Giacomo fece allestire dei mazzi di fiori composti dalle ottanta specie più profumate del territorio.

Una forte mareggiata, però, costrinse la Regina a rinunciare alla visita. Intanto, i certosini dimenticarono i fiori per alcuni giorni e, quando stavano per gettarli via, si accorsero che l’acqua in cui erano adagiati aveva acquistato una fragranza straordinaria. La prima di molte altre a cui i religiosi avrebbero dato vita.

Nel 1948 il Priore della Certosa ritrovò le antiche formule dei profumi e le svelò a un chimico piemontese per dare il giusto valore a queste essenze. Questa vicenda segnò l’apertura di un primo laboratorio chiamato Carthusia – ovvero Certosa – all’interno del monastero. Tra il ’52 e il ’53 il laboratorio si spostò nella sede attuale in viale Matteotti.| An ancient history. The origins of the brand are entwined with history and legend: the story goes that on the occasion of a planned visit to Capri by Queen Giovanna D’Angiò of Naples, the Prior of the Carthusian monastery of San Giacomo had the monks decorate the monastery with bunches of flowers made up of the eighty most highly scented species on the island.

Rough seas led to the queen abandoning her visit, however. The Carthusian monks then forgot about the flowers for a few days and, as they were about to throw them away, they realised that the water in which they were lying had acquired a remarkable fragrance. It was the first of many perfumes that the monks went on to create.

In 1948, the Carthusian Prior rediscovered the ancient formulae for the perfumes and showed them to a Piedmontese chemist in order to get a true estimate of the value of the essences. This led to the opening of the first laboratory called Carthusia – meaning Certosa – inside the monastery. Between 1952 and ’53 the laboratory moved to its present location in Viale Matteotti.

 

Liquid emotions

At Carthusia they’ve been reproducing the perfumes and fragrances of the island for 70 years. With passion and creativity

by Marilena D’Ambro – photos by Davide Esposito

 

The fragrances of the flowers on Capri have always accompanied him like a multi-coloured cloak. They perfume memories and dreams, giving a concrete identity to plans and ideas. But not only that. They guide his steps, tracing an invisible path that almost seems to be written by destiny.

Silvio Ruocco was still only a boy when he spent whole afternoons entranced by the fascinating flowers of the Gardens of Augustus and by the magic of the little perfumes workshop along the road.

It was an enchanted place, as could be seen from the logo: a flowery siren that seemed to draw him to her with her irresistible song. In the happy carefree days of childhood, when he was young and full of hope, he didn’t know that that path he used to take had a special destiny reserved for him: he was to become the custodian of the island’s perfumes.

carthusia-capriTime has flown by and Silvio Ruocco has achieved his heart’s desire: in 2000 he acquired Carthusia and, together with his daughter Virginia, he has transformed it into Capri’s cult perfume Maison, now known around the world.

This year, Carthusia is celebrating the 70th anniversary of the brand, which was founded in 1948. To mark the anniversary, Silvio and Virginia Ruocco, the beating hearts of the business, tell us what’s new and talk about the history of the company.

Silvio remembers: “As a teenager, I used to love going to the Gardens of Augustus. It was where we exchanged confidences with friends and was the scene of our first romances, but there was something more that attracted me to that oasis of peace and beauty. In Viale Matteotti there was Carthusia, the perfumes laboratory belonging to Dr. Iovine. Drawn by its aromas and alchemies, I would spend hours there watching him absorbed in his alembics and creating new formulae.”

Silvio’s youthful passion was destined to become a real goal of life, and the arrival of the new millennium brought the long-awaited turning-point. “When the opportunity presented itself to buy Carthusia, I had no doubts about it,” adds Ruocco. “It was a decision dictated by the heart and by the desire to preserve a piece of Capri craftsmanship.” From that moment, a new era opened up, full of challenges and successes.

Virginia, Silvio Ruocco’s daughter, joined the company while still young, in the role of marketing director, and soon became one of its pillars. “Carthusia is part of my daily life,” says Virginia. “I’ve watched and participated all through the process of changing the concept. From the shop furnishings to updating the logo and reinterpreting the sixteen fragrances in the catalogue, ten of which we inherited from the Carthusian Brothers. Now we have a consolidated format. People’s favourite essences? Mediterraneo and Corallium, and Carthusia Uomo is also among our top selling products.”

The essences from this Capri Maison have their roots in the territory itself. Virginia explains: “The island is a continual source of inspiration with its flowers, fruit and its splendid sea. A walk to Marina Piccola in spring and the intoxicating scent of the jasmine can spark an idea for creating a perfume. The production phases are carried out by hand at our laboratories by expert noses. With respect for tradition and natural methods.”

Over the years, Carthusia has extended beyond the island’s boundaries, opening sales outlets in Rome, Naples (at Capodichino airport and in Piazza San Domenico Maggiore), Sorrento and Positano. It has also expanded the range, listening to the needs of its most faithful customers: it has launched a line for the home and for hotels, a beauty and body collection, a travel set with make up brushes, a selection of accessories including splendid clutch bags, and finally, it has opened a barber’s shop.

And its rise continues. A new fragrance created with passion and creativity has been launched: Terraterra-mia-carthusia-capri Mia, developed by the expert nose of Luca Maffei, who has already collaborated with the company in creating The Essence of the (Central) Park and Gelsomini di Capri. This perfume sets out to celebrate love of one’s homeland, that place of the soul that you can rediscover anywhere, by closing your eyes and remembering a perfume.

“Terra Mia is a gourmand fragrance,” Virginia explains, “which marks a break from our usual tradition of perfumes with flowery and citrus tones. This product represents the spirit of the Mediterranean and of Italy. The message is reinforced by the portrait of Pulcinella by artist Lello Esposito on the bottle’s packaging. The Neapolitan mask, universally recognized throughout the world, is the incarnation of Italy. The principal components of the fragrance are coffee, embodying the call of our homeland, vanilla to sweeten it and also bergamot and hazelnut cream.

Terra Mia has already received a prestigious award: it was selected as one of the finalists for the Premio Accademia del Profumo (Academy of Perfume Award) 2018 in the category Best Artistic Perfumery Perfume. “Entering Terra Mia for an Accademia del Profumo award started as a bit of a joke,” Virginia says proudly. “After we presented the product at Pitti Fragranze last September, we decided, along with our “nose” Luca Maffei, to enter the 2017-18 competition and we were selected.”

The perfume is presented in a new garb. Last year, in fact, Silvio and Virginia Ruocco changed the Carthusia bottles, but without abandoning the brand’s characteristic simplicity: the bottle remains rectangular, while the brand’s image and the central position of the label are engraved on the Italian-made glass. The pump is a real find: contact with alcohol triggers an atomizing effect that ensures better vaporization.carthusia-capri

There are plenty of novelties for the season, in honour of the 70th anniversary of the founding of the Carthusia brand: “Recently we opened a new shop in Marina Grande. The store follows our usual format, with blue and white majolica tiles, pickle-finished wood and video walls dedicated to storytelling.” But the surprises don’t finish here.

“This year we’re opening a café at the tourist harbour on the island,” continues the young marketing director. “The project was launched in collaboration with the owners of the “Luise” pier. The names of the cocktails are inspired by our fragrances and the interiors are influenced by the unmistakeable Carthusia concept.”

Tweet about this on TwitterShare on Google+Share on LinkedInPin on Pinterest